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Detrazioni fiscali 2017 per impianti di antifurto e telecamere

La Legge di Stabilità 2017 ha prorogato il bonus fiscale per le ristrutturazioni edilizie.
In questa categoria rientrano anche le spese per i sistemi di sicurezza.

In base alle disposizioni legislative, le spese sostenute fino al 31 dicembre 2017 per ristrutturazioni edilizie sono detraibili nella misura del 50% e la detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

Come si legge sul sito dell’Agenzia delle Entrate , ricadono nell’agevolazione anche gli impianti:
“relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi. Per “atti illeciti” si intendono quelli penalmente illeciti (per esempio, furto, aggressione, sequestro di persona e ogni altro reato la cui realizzazione comporti la lesione di diritti giuridicamente protetti)”

L’agevolazione si applica a tutte le seguenti spese:
• le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse
• le spese per prestazioni professionali comunque richieste dal tipo di intervento
• le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi del DM 37/2008 – ex legge 46/90 (impianti elettrici) e delle norme Unicig per gli impianti a metano (legge 1083/71)
• le spese per l’acquisto dei materiali
• il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti
• le spese per l’effettuazione di perizie e sopralluoghi
• l’imposta sul valore aggiunto, l’imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le denunzie di inizio lavori

 

A chi spetta?

Possono beneficiare dell’agevolazione non solo i proprietari o i titolari di diritti reali sugli immobili per i quali si effettuano i lavori e che ne sostengono le spese, ma anche l’inquilino o il comodatario.

 

Come e quando ?

Per usufruire della detrazione, è necessario:
pagare le spese detraibili tramite bonifico bancario o postale, da cui devono risultare la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto beneficiario della detrazione e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.
Per usufruire della detrazione è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione.

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